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Essere Mamma
Metodi per debellare le macchie "da bambini"
Si sa, le macchie capitano, e quando succede non si può far altro che cercare di rimediare. Alcune, però, sembrano capitare più spesso quando nei paraggi ci sono dei bambini…
Ecco come eliminarle.
Pennarello ad acqua
Se la macchia è ancora fresca e su un tessuto, limitate subito il danno assorbendo l’inchiostro con un po’ di talco in polvere. Un metodo efficace per pretrattare le macchie d’inchiostro è bagnarle con del latte (meglio se inacidito).
Se invece la macchia è su un muro, cercate di cancellarla con una gomma da cancellare abrasiva (quelle da penna), ma state attenti a non eliminare anche il colore dal muro… Se invece non siete alle prese con una macchia ma con un’opera d’arte di dimensioni considerevoli avete due scelte, diametralmente opposte: ridipingere o… valorizzare. Meglio incorniciare un disegno sul muro che avere sempre sotto gli occhi una macchia indistinta, risultato di un “restauro” maldestro!
Erba
Chi non ha mai dovuto lottare con un paio di jeans dalle ginocchia verde acceso? Le macchie d’erba sono molto frequenti, non solo fra i bambini, ed è quindi importante avere un rimedio efficace sempre a portata di mano. Dopo aver bagnato il capo macchiato, coprite la macchia con il liquido ottenuto mescolando due cucchiai di acqua ossigenata con un cucchiaio di sapone liquido. Lasciate agire per qualche minuto, strofinate con un vecchio spazzolino da denti e lavate come di consueto. Come per quasi tutte le macchie, è importante intervenire il prima possibile, quando la macchia è ancora fresca.
Cioccolato
Anche il cioccolato può lasciare un retrogusto amaro quando macchia la nostra tovaglia preferita… Per eliminarlo efficacemente, rimuovete dal tessuto quanto più cioccolato possibile, aiutandovi con un coltellino o una spatola, facendo molta attenzione a non spingerlo ancora più in profondità nelle fibre. Lasciate quindi il capo in ammollo in acqua tiepida e detersivo per un’ora, quindi lavate normalmente.
Essere Mamma
Responsabilizzare i figli attraverso la crisi
Persino il Telefono Azzurro ha rilevato che sempre più famiglie italiane fanno fatica ad arrivare a fine mese. Se il 59% dei ragazzi intervistati sostiene di non avere fiducia nel futuro a causa di mancanza di prospettive (soprattutto in ambito lavorativo), altre indagini rilevano che i ragazzi che vivono in una famiglia in difficoltà economica fanno fatica a modificare il loro stile di vita: pare che quello della paghetta sia uno dei pochi tagli a non venire effettuato, nonostante la condizione generalizzata di ristrettezza finanziaria. Giusto o sbagliato, non sta a noi dirlo.
Ma ci domandiamo se, forse, questa crisi non possa rappresentare un momento idoneo per adottare un regime di spesa casalingo più responsabile, che coinvolga tutti, da mamma e papà ai figli e ai nonni.
Come spiegarlo ai più piccoli? Tutti gli esperti sembrano concordi nel suggerire di dire sempre la verità, di raccontare senza ansie che si sta attraversando un momento complicato – magari perché uno dei due genitori ha perso il lavoro, o il contratto dell’altro è stato trasformato in part-time e le entrate sono drasticamente diminuite – così da condividere la situazione.
“Condivisione” significa anche collaborazione ai principali momenti di vita familiare: potrebbe essere una buona idea esaminare tutti insieme le necessità quotidiane e passare in rassegna il superfluo, scegliendo cosa mantenere e a cosa rinunciare. Se la paghetta finisce tutta in giocattoli potrebbe essere il caso di ridurla, salvando invece impegni sportivi e incontri con gli amici.
La spesa stessa può essere un eccellente momento di responsabilizzazione: stabilendo un budget con anticipo, perché non portare i ragazzi con sé e farsi aiutare nella selezione dei prodotti?
Pulizie in casa
Pulire il forno
La pulizia del forno è certamente una delle faccende di casa meno amate: ecco alcuni consigli per rendere quest’operazione, se non piacevole, certamente più semplice e meno gravosa.
Il primo consiglio è certamente quello di rimandare il meno possibile. Eseguire una completa pulizia del forno con una certa regolarità evita il formarsi di depositi incrostati, più resistenti a detergenti e all’azione meccanica, ma soprattutto potenzialmente dannosi per la salute, per non dire del fastidiosissimo odore di bruciato che possono anche trasmettere ai cibi che stiamo cucinando.
Se il vostro forno presenta incrostazioni bruciate particolarmente ostinate, ma non volete usare detergenti aggressivi, cospargete le zone incriminate con una pasta di bicarbonato di sodio e acqua e lasciate agire tutta la notte: il giorno dopo sarà più semplice rimuoverle, anche solo con una spugnetta leggermente abrasiva.
Se lo sporco nel vostro forno è soprattutto grasso, riempite una pentola con semplice acqua, mettetela sul fondo e regolate la temperatura a 150°C. Abbiate l’accortezza di non far evaporare tutta l’acqua (mai lasciare contenitori vuoti nel forno acceso!) e di lasciar raffreddare leggermente il forno (fino a che non riusciate a pulirlo senza scottarvi) prima di rimuovere i depositi di grasso, ora ammorbiditi dal vapore, con una spugnetta intrisa in acqua e detersivo per i piatti.
Se volete poi rimuovere odori sgradevoli, potete aggiungere all’acqua da far evaporare un limone tagliato a fette.
Se sapete in anticipo che la pietanza che state per cucinare può sporcare molto (con schizzi, fuoriuscite o briciole), potrebbe essere una buona idea foderare il fondo del forno con carta d’alluminio, che potrà essere rimossa alla fine della cottura. Attenzione però che il forno non sia in modalità ventilata, altrimenti il vostro foglio d’alluminio non starà mai al suo posto.
Salute e Benessere
Belle al naturale grazie al caffè
Scriveva Erri De Luca che “a riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco”, perché senza caffè non c’è buongiorno.
Una bella tazza di caffè serve a carburare al mattino, ma i suoi effetti benefici non si fermano qui. Molti conosceranno il classico rimedio della nonna contro il mal di testa, che si può combattere anche con un caffè bollente e qualche goccia di limone, ma i benefici del caffè non sono finiti: nel campo della bellezza, è perfetto per realizzare creme e impacchi facili da realizzare, ecologici ed economici.
Le proprietà del caffè sono famose per combattere la pelle a buccia d’arancia, con cui noi donne iniziamo a lottare in tarda primavera, per poter scoprire le gambe al primo caldo. Contro la cellulite bisogna utilizzare i fondi di caffè, che non vanno buttati quando si lava la moka ma conservati all’interno di un barattolo di vetro, per circa una settimana. Dopo averli ridotti in poltiglia, è consigliabile aggiungere un cucchiaino di miele oppure l’equivalente di olio di oliva. Ne ricaverete un impasto cremoso da applicare sulle cosce per circa mezz’ora. L’impacco agirà in due momenti diversi: subito dopo l’applicazione la pelle sembrerà molto più liscia grazie all’effetto scrub mentre, se farete l’impacco regolarmente, la caffeina lavorerà per ridurre l’inestesismo.
I fondi di caffè sono anche un ottimo alleato per la bellezza del viso. Mischiandoli a miele e olio di mandorle dolci, è possibile ottenere una maschera da applicare sul viso. Lasciatela in posa per circa 12 minuti evitando il contorno occhi, quindi sciacquate abbondantemente con acqua fredda. Il risultato sarà una pelle tonica e liscia.
Infine, due cucchiai di fondo di caffè strofinati sui capelli bagnati aiutano a ravvivare i capelli tinti, senza ricorrere troppo spesso al parrucchiere.
Grazie al caffè si può essere belle dalla testa ai piedi senza spendere un capitale e riutilizzando quello che viene considerato un rifiuto.
Salute e Benessere
I mille usi del dentifricio
Lo usiamo tutti i giorni più volte al giorno, per l’igiene e la cura dei nostri denti. Ma il dentifricio, per le sue proprietà, può essere impiegato anche per altri usi!
Ecco alcuni esempi:
Se lo smalto rosso ci ha lasciato delle macchie sulle unghie dopo averlo tolto, strofinarle con un po' di dentifricio sbiancante può fare miracoli.
Il potere lievemente abrasivo del dentifricio è ottimo per pulire i profili in gomma delle scarpe da ginnastica.
Oltre a donarci un alito fresco con il suo uso tradizionale, il dentifricio, strofinato sulle mani come un sapone e poi sciacquato, aiuta a rimuovere gli odori sgradevoli, come quello di pesce.
Un vecchio spazzolino da denti e un po’ di dentifricio sbiancante possono ridonare luce alle fughe annerite delle piastrelle.
Un po’ di dentifricio su un panno morbido di cotone ridonerà splendore ai gioielli, per esempio agli anelli di diamanti.
Il dentifricio è ottimo per far tornare a brillare le cromature del bagno e della cucina.
Un brufolo è comparso all’improvviso? Niente paura, coprendolo con un po’ di pasta dentrificia, al mattino si sarà asciugato (da non fare nel caso di pelle sensibile).
Per smacchiare un tessuto macchiato d’inchiostro o di rossetto, strofinate la macchia con un po' di dentifricio e risciacquate con acqua. Ripetete fino alla sparizione della macchia.
Per eliminare segni di matita o pennarello dai muri, strofinateli con un panno o uno spazzolino su cui avrete messo un po’ di dentifricio, che avrete cura di rimuovere sempre con un panno a lavoro ultimato.